Picchi stagionali
La domanda cambia rapidamente. Le isole robotizzate assorbono i picchi di confezionamento senza moltiplicare gli errori manuali.
Ogni errore di movimentazione può trasformare un lotto perfetto in uno spreco. Rossi & Ricci Insight automatizza confezionamento, pallettizzazione e controllo dei dati per cooperative agricole, produttori biologici e centri di distribuzione.
Nel biologico, il margine si perde in piccoli passaggi: una cassetta urtata, un certificato scaduto, un pallet fuori temperatura.
La domanda cambia rapidamente. Le isole robotizzate assorbono i picchi di confezionamento senza moltiplicare gli errori manuali.
Movimentazione e registri restano collegati. Così puoi verificare tempi, temperature e passaggi prima che il prodotto lasci il centro.
Scarti, audit e certificazioni hanno una sola vista. Le anomalie arrivano al responsabile quando c'è ancora tempo per intervenire.
Il robot esegue il lavoro ripetitivo. La piattaforma mostra dove si perde resa e quale lotto richiede attenzione.
Robot per cassette, vaschette e confezioni primarie o secondarie. Le pinze sono configurate per manipolare prodotti delicati in ambienti a temperatura controllata.
Pallettizzazione automatica con ricette per formato, peso e destinazione. Il flusso verso la cella frigorifera resta ordinato e tracciabile.
Le stazioni individuano difetti visibili, difformità di calibro e confezioni non corrette prima della spedizione.
Rese, sprechi, scadenze, certificati e ordini sono raccolti in indicatori leggibili per produzione, qualità e direzione.
La dashboard di Rossi & Ricci Insight riunisce i dati del lotto e li confronta con le regole operative della tua filiera. La qualità diventa verificabile, senza rincorrere fogli e registri.
Le piattaforme si misurano nei turni di lavoro, nei pallet consegnati e nei lotti che non finiscono tra gli scarti.
"Abbiamo ridotto gli scarti di lavorazione del 30% e ora ogni lotto è tracciato in tempo reale. Il responsabile qualità vede subito dove intervenire, anche durante il picco stagionale."Lorini Muggianu, direttrice di cooperativa agricola biologica
"Prima ricostruivamo le consegne a fine giornata. Con la logistica del fresco connessa vediamo il percorso del pallet, la temperatura registrata e l'eventuale anomalia mentre il prodotto è ancora in magazzino."Ekland Longarini, responsabile di centro distribuzione alimentare
Ogni progetto parte dai flussi reali. L'automazione arriva dopo aver misurato il beneficio.
Rileviamo soste, sbalzi e punti in cui la catena del freddo rallenta.
Progettiamo celle e robot in base a formati, volumi e condizioni operative.
Connettiamo WMS, registri di carico e scarico, ordini e tracciabilità.
Gli alert segnalano variazioni termiche e deviazioni prima della consegna.
Sì, il progetto considera flussi puliti e sporchi, materiali idonei al contatto con gli alimenti, accessibilità per la sanificazione e registrazione delle procedure. La configurazione viene verificata con il responsabile HACCP del sito.
Definiamo fermi, accessi, protezioni e sequenze di lavaggio insieme agli operatori. Le parti esposte sono scelte in base alla temperatura, all'umidità e ai detergenti utilizzati nel reparto.
Sì. Si parte dai dati già disponibili e da un numero limitato di indicatori: lotti, rese, scarti e certificazioni. La piattaforma cresce quando crescono volumi, clienti e punti di consegna.
Richiedi una valutazione operativa della tua logistica del fresco. Analizziamo flussi, temperature e dati disponibili per definire il primo intervento utile.